09 dicembre 2025

Il triangolo NO

 


L’Italia nel triangolo delle derive illiberali:

Project 2025 (USA); Premierato Meloni (Italia); Ungheria di Orbán.

L'anticamera del totalitarismo?

***

💢E’ ora di svegliarsi!💢

Quello che vi sto per narrare non è una teoria. Non è un "...forse". È un copione scritto, finanziato e in fase di esecuzione simultanea su entrambe le sponde dell'Atlantico, con un terzo attore che fornisce la regia di base: 

IL "MODELLO ORBAN"

Da una parte abbiamo gli USA con Trump ed un tomo di 922 pagine denominato Project 2025, il manuale per un esecutivo plenipotenziario. Dall'altra, il governo Meloni con il trittico di riforme costituzionali: premierato forte; separazione delle carriere dei magistrati; autonomia differenziata. E al centro, a fare da ponte ideologico e da esempio concretamente realizzato, c'è l'Ungheria di Viktor Orbán, la cui "democrazia illiberale" non è un ossimoro accademico, ma un protocollo operativo di erosione democratica: si usano le istituzioni formali (elezioni, parlamento) per svuotarne la sostanza, concentrando il potere in un nucleo autoritario controllato dal partito di governo.

Un modello al quale Trump e Giorgia Meloni fanno un'occhiolino inequivocabile, ammirandone l'efficacia nel neutralizzare il pluralismo e imprigionare il consenso popolare in una gabbia ideologica.

Risultato? Un'operazione di restyling costituzionale con obiettivi gemelli, camuffati da "modernizzazione" o "efficienza":

  • Presidente/Premier trasformato in monarca elettivo, con poteri blindati e una corte di fedelissimi al guinzaglio.

  • Magistratura ridotta a cameriera del potere: carriere divise, giudici e PM in compartimenti separati, controllati dall'alto.

  • Dissenso civile criminalizzato: DDL Sicurezza (2024-2025): blocchi stradali da sanzione a galera, norme anti “NO...”, proteste represse come "terrorismo".

  • Informazione irregimentata: task force per monitorare "narrative ostili", chat control” il nuovo volto della censura.

  • Opposizioni nel mirino: migranti, minoranze e divergenti tracciati con AI, diritti civili e ambientali derubricati a "ideologia".

Tre nazioni, un unico manifesto: l'evoluzione autoritaria del XXI secolo, collaudata da Orbán a Budapest, teorizzata dai think tank americani e ora impacchettata per l'esportazione in kit – prendi uno, paghi uno. Non sto esagerando per attirare l'attenzione.

😒Hai dei dubbi su quello che dico?

Meglio così. I fatti parlano da soli, e sono più cinici e inquietanti di qualsiasi trama complottista.


Atto I – La Teocrazia Burocratica Americana:

Project 2025 e i suoi Profeti Ombra

Project 2025 non è un segreto: è un PDF pubblico, un manifesto di arroganza istituzionale redatto da oltre 100 conservatori, molti dei quali ex funzionari trumpiani. Il suo obiettivo è esplicito: "distruggere la burocrazia" per creare un "esecutivo unitario" onnipotente.

Tradotto: epurare fino a 50.000 dipendenti federali per sostituirli con seguaci; trasformare il Dipartimento di Giustizia in un'arma personale; riesumare leggi d'emergenza per schierare l'esercito in patria. Una citazione, a pagina 587, la sintetizza: "Il presidente deve impedire che il Ministero della Giustizia agisca in modo indipendente"

Addio Stato di diritto, benvenuto "Führerprinzip reloaded".

Ma il vero shock viene da documenti trafugati e resi noti: centinaia di aspiranti amministratori, nelle loro domande, citano come "influenze intellettuali" i filosofi dell'autoritarismo:

  • Curtis Yarvin, il monarchico-tech che sogna governi come aziende con un CEO sovrano che "licenzia" cittadini scontenti.

  • Hans-Hermann Hoppe, l'anarco-nazionalista che nella democrazia vede un "furto collettivo" e predica l'espulsione dei "devianti".

  • Carl Schmitt, il giurista della corona nazista che teorizzò la distinzione "amico/nemico" per giustificare la soppressione degli oppositori. Nei file hackerati, dozzine di candidati lo lodano. Uno scrive: "la distinzione amico/nemico è cardinale". 

    Assumere un ex-SS per le risorse umane sarebbe stato meno sottile.


Atto II – L'Italia come Laboratorio:

Tre Riforme per un Regime Soft

A Roma, il piano è più felpato – meno stivali, più tricolore e crocifisso – ma chirurgicamente identico nell'intento. Tre leggi costituzionali, spacciate per "riforma", che replicano la centralizzazione del potere.

  1. Premierato forte: Il Premier eletto direttamente diventa intoccabile, può revocare ministri senza il Parlamento e sciogliere le Camere a discrezione. Il Parlamento? Una semplice ancella. 

    È la traduzione italiana del "monarca elettivo".

  2. Separazione delle carriere magistrati: Una riforma che, spezzando la carriera unica, permette al governo di controllare promozioni e avanzamenti. Inchieste scomode? Possono evaporare. 

    Orbán lo fece nel 2011: funziona splendidamente per le autocrazie.

  3. Autonomia differenziata: Una legge che cristallizza le disuguaglianze tra Nord e Sud, trattenendo risorse nelle regioni ricche. L'effetto politico? Un classico divide et impera che rafforza il potere verticale del centro.

Tre mosse, un solo risultato: da Bolzano a Pantelleria, il potere viene imbrigliato in una sola mano. Non è un'imitazione servile di Washington; è l'adattamento mediterraneo del manuale di Budapest.


Atto III – Prove di Regime: 

Non Teoria, ma Realtà in Marcia

Il 2025 non è stato l'anno delle ipotesi, ma dei fatti compiuti e delle alleanze esplicite.

  • Gennaio 2025: La cena Meloni-Trump a Mar-a-Lago. Quattro ore di "scambio di buone pratiche". Trump elogia: "Giorgia ha preso d'assalto l'Europa". Non è un semplice incontro diplomatico; è il ritratto di un'alleanza illiberale in formazione.

  • - Giugno 2025: il Decreto Sicurezza bis introduce il reato di “blocco stradale”. E’ un reato penale, sanzionato con una reclusione fino a un mese o una multa fino a 300 euro se compiuto da una persona sola. Se il blocco è eseguito da più persone riunite, la pena si aggrava con reclusione da sei mesi a due anni. Esattamente la stessa norma che Project 2025 propone contro le proteste BLM e climatiche.

  • Settembre 2024/2025: Le linee guida per l'Educazione civica del ministro Valditara. Il focus si sposta su "tradizione nazionale", rimuovendo in modo subdolo i riferimenti a diritti universali e clima. Un parallelismo inquietante con i voucher scolastici e l'attacco alle teorie "DEI" (Diversity, Equity, Inclusion) di Project 2025.


😶 Il bavaglio del regime:

Gli allarmi ci sono stati, altissimi. Ecco solo un assaggio degli appelli accorati che, nel 2024-2025, sono stati sistematicamente ignorati, sminuiti o fatti sparire:

Eppure, queste voci sono state sistematicamente isolate, ridicolizzate dai talk show o sepolte dagli algoritmi. Ãˆ la tecnica perfetta, collaudata a Budapest: prima ridicolizza, poi isola, infine fa sparire. Quando la democrazia muore, lo fa nel silenzio di chi ha smesso di ascoltare.


Conclusione:

Non siamo di fronte a un'alleanza tradizionale, ma a una perniciosa risonanza politica. Tre paesi, uno stesso schema che si riflette e si amplifica attraverso l'Oceano Atlantico e il Mare Adriatico.

Il risultato finale non è la dittatura classica, ma qualcosa di più insidioso: una democrazia-zombie. Mantiene la tradizione delle elezioni, le bandiere, gli inni, ma ne ha svuotato l'anima. Il pluralismo è morto. La scelta è finita. Lo stiamo già osservando! Adesso!

La scelta decisiva è solo tua.

Puoi continuare a credere che sia un film. Puoi scrollare le spalle.

Puoi pensare “tanto non mi riguarda”… “cosa ci posso fare?”

👀 Stai attento: l'esito di questa indifferenza è già scritto, ed è più truce di quanto immagini.

Non è un colpo di stato di tipo militare. Ti prospettano qualcosa di molto più subdolo e definitivo: la normalità dell'asservimento.

Ti preparano a diventare, domani, il suddito perfetto di un Paese irriconoscibile. Un cittadino a cui sarà stato rimosso, con meticolosa chirurgia legale, anche l'ultimo simulacro di libertà. Uno che ringrazierà per le briciole che ieri gli sarebbero parse inaccettabili.


Ma vorrei dirti dell’altro. Perché è necessario prendere atto che non si tratta solo di una minaccia futura, ma del riconoscimento di una schiavitù già in essere e perfettamente funzionante. Quello che oggi chiami "libertà" non è che un'illusione calibrata che il sistema ti concede per farti credere di essere ancora libero.

Lo so, ora potresti obbiettare che ti senti libero perché puoi criticare, scegliere, dissentire? È perché quel dissenso è già calcolato, incanalato e reso innocuo. È il vapore di sicurezza rilasciato dalla valvola di una pentola a pressione per evitarne l'esplosione. Ti è permesso urlare, purché le tue urla risuonino nella camera d’eco che ti è stata assegnata, dove si dissolvono senza conseguenze.

Ti senti libero perché hai dei diritti? Osserva bene. Quelli che possiedi sono diritti revocabili, concessioni temporanee la cui durata dipende dalla tua obbedienza. Sono simili a quelli di un prigioniero in regime di semilibertà: finché rientri all'ora stabilita e segui le regole, ti è concesso di crederti un uomo libero. Il carcere è solo sullo sfondo, sempre presente, sempre pronto a richiamarti.

Il progetto in atto non sta costruendo una nuova prigione. Sta semplicemente per mostrarti la prigione esistente. Sta rimuovendo il lusso dell'inganno, la cortesia dell'illusione. Perché quando il controllo è totale, non c'è più bisogno di fingere.

Perché spendere risorse per simulare un dibattito, quando si può semplicemente imporre la verità?
Perché mantenere l'apparenza di un potere giudiziario indipendente, quando si può legalmente nominare dei giudici compiacenti?
Perché permettere una stampa ostile, quando si possono acquistare o silenziare tutti i media?

Il "modello Orbán" e i suoi epigoni non sono la fine della libertà.

Sono la fine della finzione della libertà.

Il loro messaggio è spietatamente onesto: “Ciò che avevi non era sovranità, era una delega. Ciò che chiamavi libertà, era un permesso. Quell'epoca della cortesia è finita. Ora vivrai nella verità del potere: la tua libertà è, ed è sempre stata, esattamente ciò che noi decidiamo che sia. Non un diritto, ma una condizione. Non un fondamento, ma un'elargizione.”

Il vero terrore, quindi, non è ciò che verrà.
Il vero terrore è rendersi conto che ciò che temevamo fosse già qui. Che abbiamo già imparato a chiamare "libertà" la misura della nostra docilità. E che il passo successivo non è la perdita di qualcosa, ma il riconoscimento ufficiale di averla già persa.

Se intendi reagire, ricorda: 

Il sistema, nella sua fredda, spietata logica, ha già calcolato ogni tua possibile reazione. Ha mappe per la tua rabbia, piani per il tuo attivismo, algoritmi per il tuo dissenso. Protestare? È previsto. Firmare appelli? È catalogato. Condividere indignazione? È monetizzato. Ogni gesto prevedibile non è che un dato in più che conferma il loro modello di controllo, una ribellione di plastica già contabilizzata nel bilancio del potere.

Perciò, dimentica tutto ciò che credi di sapere sulla resistenza.

Se continui a combattere con le armi che il sistema riconosce, non fai che riconfermare la sua autorità. La vera sfida non è opporsi, ma rendere obsoleto il suo stesso gioco.

Ecco la tua unica via d'uscita: fai qualcosa di assolutamente inaspettato.

Non per loro. Per te stesso.

Il cambiamento non avverrà se sfidi il Leviatano frontalmente. 

Loro si aspettano battaglie. Loro pianificano repressioni.
Inizia da dove il loro sguardo non arriva. Inizia da ciò che non sanno nemmeno misurare. Inizia il progetto ZEROSETTE







Elenco Fonti:

1. Project 2025 Mandate PDF: Heritage.org, 2023-2024. [Link](https://static.heritage.org/project2025/2025_MandateForLeadership_FULL.pdf). Pagine 587, policy epurazioni/clima.


2. Leak Guardian 28/11/2025: The Guardian. [Link](https://www.theguardian.com/us-news/2025/nov/28/project-2025-heritage-foundation-hack). Schmitt, Ingrassia, database.


3. ProPublica Video Leak 2024-2025: ProPublica. [Link](https://www.propublica.org/article/inside-project-2025-secret-training-videos-trump-election). Vought, "trauma", executive orders.


4. Cena Meloni-Trump 4/1/2025: Sky TG24, RaiNews, La Stampa. [Link Sky](https://tg24.sky.it/mondo/2025/01/05/meloni-trump-incontro-mar-a-lago); [Rai](https://www.rainews.it/articoli/2025/01/giorgia-meloni-stati-uniti-incontro-trump-mar-a-lago-46234680-ea1a-45ee-ba4c-b7d3bb654499.html). 4-5 ore, "buone pratiche".

5. Starlink Dubbi Marzo 2025: Bloomberg, FT, X posts (@JayinKyiv, @cb_doge). [Link FT](https://www.ft.com/content/ea7e53b8-f831-489d-919c-606149f3af17). €1.5B, Mattarella. No tweet Project.

6. DL Sicurezza 48/2025: Gazzetta Ufficiale, Professionegiustizia. [Link](https://www.professionegiustizia.it/documenti/notizia/2025/decreto-sicurezza-occupazione-abusiva-blocco-stradale-tutela-esecuzione-della-pena). Blocco: 1 mese/€300; gruppo 6m-2a.


7. Educazione Civica Valditara: MIUR, Skuola.net. [Link](https://www.istruzione.it/educazione_civica/). Linee guida 7/9/2024; rispetto donna, anti-gender implicito.


8. DDL 935 Premierato: Senato.it. [Link](https://www.senato.it/leggi-e-documenti/disegni-di-legge/scheda-ddl?did=57694). Approvato prima lettura 2025; revoca, 55% seggi.


9. DDL Nordio Separazione: RaiNews, Today.it. [Link Rai](https://www.rainews.it/articoli/2025/10/separazione-carriere-al-senato-il-voto-finale-sulla-riforma-bde5a3a9-ab73-4aa1-9ad1-25d85a7c1c53.html). Definitivo ottobre 2025; due CSM.


10. DDL Calderoli Autonomia: Senato.it, Avvenire. [Link](https://www.avvenire.it/attualita/pagine/leggi-fondi-e-servizi-diversi-su-26-materie-ma-l). Approvato Senato 2024, Camera 2025; 23 materie devolute.


11. Ainis su Premierato: Repubblica, PSI. [Link Rep](https://www.repubblica.it/autori/michele_ainis/); [PSI](https://www.partitosocialista.it/intervista-a-michele-ainis-il-premierato-e-a-rischio-la-democrazia-costituzionale-e-il-tempo-della-capocrazia-ce-insofferenza-verso-il-dissenso/). Marzo 2025: "Bivio autoritario".


12. Cassese su Presidenzialismo: Corriere/Foglio. [Link Foglio](https://www.ilfoglio.it/author/Sabino%2520Cassese). Eco Ungheria: "Timore tiranno".


13. Salis su Orban: RaiNews, Euronews. [Link Rai](https://www.rainews.it/articoli/2025/09/ilaria-salis-a-bruxelles-orban-e-vergognoso-da-lui-mi-sento-perseguitata-32f96028-fde8-4ae6-be01-6038ff2396dd.html). Settembre 2025: "Autoritarismo Orban".

14. Appello Costituzionalisti: Unita.it, Associazione. [Link Unita](https://www.unita.it/2025/04/30/perche-mattarella-non-ha-bloccato-il-decreto-sicurezza-che-e-incostituzionale/); [Ass](https://www.associazionedeicostituzionalisti.it/it/la-lettera/07-2024-la-riforma-costituzionale-della-forma-di-governo). 270+ su Sicurezza 2025: "Autoritarismo".


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