22 agosto 2024

Buongiorno

Dalla rete

Ah, buongiorno! 
Che bello svegliarsi ascoltando interviste confortanti che celebrano la "grande crescita di consapevolezza" tra coloro che si sono opposti alle imposizioni totalitarie del nostro recente periodo di psico-pandemia.

Pare che oggi si possa finalmente tirare un bel sospiro di sollievo, anche se il ricordo di quei giorni infausti è ancora lì, come una vecchia ferita che brucia ogni volta che sento parlare di no vax o di un altro caso di reazione avversa causata dal salvifico siero.

Come non unirsi ai soddisfatti cori che proclamano a gran voce: "Il clima è cambiato, sempre più persone hanno aperto gli occhi!” oppure “La verità emerge, è una trasformazione epocale che impedirà il ripetersi di simili scene di pazzia.” e anche " Stanno per istituire una commissione covid, giustizia sarà fatta!" Ne gioisco insieme a  voi.

Però, senza voler rovinare la festa né spezzare le ali dell’entusiasmo collettivo, che ci spinge a volare verso quei vertiginosi picchi di giustizia e dignità, mi permetto di riportarci un attimo con i piedi per terra. 
Mentre siamo tutti occupati a festeggiare la rinascita delle coscienze, forse è utile ricordare che attualmente nel mondo ci sono ben 56 conflitti attivi. Alcuni particolarmente vicini e insidiosi dove civili innocenti vivono nell'orrore e nella disperazione quotidiana.

Nel 2021, per aggiungere un pizzico di amarezza al caffè del mattino, 50 milioni di persone nel mondo vivevano in condizioni di schiavitù moderna. Sì, avete capito bene: una persona su 150. È quanto denuncia il rapporto “Globalestimates of modern slavery” realizzato dall’Organizzazione internazionale del lavoro (Oil), l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) e l’ong Walk Free. Per chi si chiedesse se la situazione sia migliorata negli ultimi anni, ecco un bel colpo di scena: dal 2016 al 2021, il numero di “nuovi schiavi” è passato da 40,3 a 49,6 milioni.

E poi, per non farci mancare nulla, c’è la nostra amata Italia, dove, come ben sappiamo, tutto va sempre a gonfie vele.

14 agosto 2024

Una lettera al presidente

 

UNA LETTERA AL PRESIDENTE

“Ho fatto un sogno, e in quel sogno ho visto un mondo diverso. Un mondo in cui i bambini non conoscono l'odio, dove i padri non sono obbligati a fabbricare strumenti di guerra per vedere i propri figli cadere sul campo di battaglia. Ho immaginato un mondo in cui la competizione è un gioco di squadra, non una lotta disperata per la sopravvivenza. Un mondo in cui la luce dell’uguaglianza brilla, scacciando le ombre della miseria. Un mondo che respira pace, e quel sollievo voglio condividerlo con tutti.”


Come avrete compreso dai miei precedenti interventi, sono un inguaribile sognatore idealista, ma anche un attivista sociale determinato e sull’argomento guerra, non scendo a compromessi. NO ALLA GUERRA! Ed è inaccettabile che il governo ignori l'opinione popolare, ostinandosi a investire in armamenti anziché nel migliorare lo stato di salute generale della nostra Nazione.

Il 63% degli Italiani è contrario alla spesa per la difesa e all'invio di armi in Ucraina.


Per questo, in linea con i principi che mi guidano, ho deciso di intraprendere un viaggio simbolico, in bicicletta, da Sarzana (SP) a Roma e ritorno. Porterò con me una lettera, una istanza di cambiamento destinata al Presidente della Repubblica Italiana. Questa iniziativa, nasce dal bisogno di manifestare concretamente il mio desiderio di pace e l’urgenza di un avvenire più giusto ed equo, dove i diritti umani siano rispettati, la salute resti pubblica, gratuita e universale, l'istruzione sia libera da condizionamenti e il lavoro sia per tutti fonte di dignità.

22 luglio 2024

Benvenuto nella Matrix del potere.

 

La verità che ti hanno nascosto: 

Benvenuto nella Matrix del potere.


Ciao, ho un messaggio per te… si proprio per te! Ascolta.”


Ti sei mai fermato a riflettere su come la verità, spesso sia così semplice, così ovvia, che a volte stenti a crederci. Come se fosse troppo facile per essere vera.”

Ma cosa succede se provi a guardare oltre? Se ti apri a nuove congetture, se rimetti in discussione le tue convinzioni? Forse, solo forse, potresti scoprire che la verità che cerchi è sempre stata lì, sotto il tuo naso, aspettando solo di essere svelata.

Sei pronto riconsiderare le tue conoscenze e a cercare una narrazione alternativa?

Ti senti intrappolato in una spirale di superficialità e apparenza? Dove tutto è sacrificato sull'altare del profitto, dove i veri valori sono stati inghiottiti dal vortice della pubblicità e dell'imitazione? Dove la precarietà regna sovrana e il futuro non è più una prospettiva?

Non sei qui per caso. Se stai leggendo questo messaggio, non fai parte di quelli che si accontentano della "pillola blu". Non sei tra coloro che credono ciecamente che questo sia il miglior mondo possibile, che fanno di tutto per difendere lo status quo, che chiudono gli occhi di fronte alle ingiustizie.

È tempo di svegliarsi dalla Matrix.

Fai un piccolo esercizio, chiudi gli occhi e immaginati per un attimo nei panni di Neo.

Come lui, vivi in un mondo che sembra reale, ma che in verità è solo un'illusione, una simulazione creata per controllare l'intera umanità.

Adesso apri gli occhi. Non hai sognato, questa è la realtà.

 La pillola rossa ti ha aperto la mente e hai avuto un'intuizione: 

Lo stato "democratico" in cui vivi, che hai sempre difeso e di cui ti sei vantato, è solo una facciata, un inganno escogitato per farti illudere di essere libero.

Hai capito come, in questo scenario, chi è al potere sfrutta la propria influenza per far credere alla gente che le sue decisioni siano il risultato diretto delle scelte elettorali dei cittadini, generando una confortante parvenza di sovranità popolare.
Secondo la teoria della "dittatura della maggioranza", sviluppata da pensatori come Alexis de Tocqueville, si forma così un regime totalitario mascherato da democrazia. In questa situazione, i ruoli di oppressori e oppressi, di controllati e controllori, tendono pericolosamente a confondersi. Gli anni 2020/2023 hanno offerto chiari esempi di come la dittatura della maggioranza possa manifestarsi.

Hai visto la cruda realtà di un'ideologia che ci impoverisce sia materialmente che spiritualmente. Una dottrina che ci vede complici di un modello privatistico, dove solo coloro che posseggono denaro hanno il diritto di esistere e prosperare. Questo è un modello che accetta la guerra e la violenza come mezzi per risolvere le controversie, senza esitare a sacrificare i suoi stessi figli per il vantaggio economico e il predominio di pochi individui potenti. È un modello che fa delle disuguaglianze la sua stessa ragion d'essere, senza alcuno scrupolo nel devastare, sfruttare e sottomettere uomini, donne e territori per ottenere profitti sempre maggiori. Un modello che viene universalmente accettato dalla maggioranza, nonostante le evidenti e gravi conseguenze che esso comporta per la società nel suo complesso.

Una delle strategie più subdole del potere tecnocratico è proprio questa: renderci schiavi, come nella famosa caverna di Platone, mito fondativo della filosofia occidentale.”

22 maggio 2024

L'Italia chiamò.

La corsa all'oro, i tamburi di guerra e la difesa della pace:
Un appello alla consapevolezza.

 


Sul soffio di Levante o di Mezzogiorno,

un lezzo di morte, diffonde tormento.

Oh, come puzza la guerra, fratelli.

Offusca i sensi, confonde i cuori,

nell'oblio getta la compassione

e premia il malvagio con false corone.

Ma la fonte, la genesi di questo male,

non è nell'aria, né in terra, né in mare,

ma nelle menti malate di criminali

che bramano potere e spargono veleni.

Lasciamoli soli nel loro marcire,

nell'odio che li divora e li fa impazzire.

Copriamo il fetore con aroma di rosa,

perché solo l'amore può sconfiggere l'ira.

16 maggio 2024

Covid dati gonfiati

 

Liguria-gate: "Mi stupisce che vi stupiate"

Scandalo in Liguria? Naaa, ma dai! Un governatore regionale invischiato in loschi affari di potere e denaro? Porca vacca! E chi l'avrebbe mai detto?

Domanda: "Ma siamo davvero sorpresi?" Mi avvalgo dell'aiuto da casa... La bisnonna risponde: "L'occasione fa l'uomo ladro!" Ah! La saggezza popolare. La accendiamo?

Su, dai... non perdiamo tempo con finte indignazioni. In Italia il clientelismo è un genere letterario, un copione già scritto che va in scena con la puntualità di un orologio svizzero. Nomi e partiti cambiano, ma la trama rimane invariata: corruzione, avidità, abuso di potere, intrighi di palazzo... insomma, il solito teatrino. Eppure, ogni volta, ci ritroviamo a recitare la nostra parte di finti indignati, quasi scandalizzati.
Ma la vera notizia, quella che mi ha acceso la lampada del sospetto,  amici miei, non è lo scandalo in sé (che ormai quasi mi annoia), bensì il fatto che per la prima volta, da ben quattro anni, il main stream  parla di "Dati Covid taroccati per ottenere più vaccini". Ma che sorpresa!
Ossia, i media di maggior successo, quelli finanziati dai soliti noti che, grazie alla loro ingerenza, hanno fatto precipitare l'Italia al 41esimo posto nella classifica sulla libertà di stampa; quelli che durante la psicopandemia hanno imposto un'informazione a senso unico, taciuto la verità e imbavagliato il pensiero critico, oggi si svegliano e ci svelano il "marcio" in Liguria? 
Ma qual è il vero scopo di questa "rivelazione"? 
Perché proprio ora, dopo anni di menzogne su questioni ben più gravi, decidono di puntare il dito sul governatore della Liguria e rompere il tabù del covid?
La risposta potrebbe essere semplice: Distrazione.
In un momento di grande incertezza e malcontento popolare, con l'economia in affanno e la fiducia nelle istituzioni ai minimi storici, lo scandalo Ligure serve a spostare l'attenzione dai veri problemi. Diventa un capro espiatorio su cui scaricare le colpe e le frustrazioni, mentre i veri burattinai continuano indisturbati a portare avanti i loro progetti. 
Insomma, il Liguria-gate potrebbe essere solo l'ennesimo cavallo di Troia per mascherare l'arrivo di qualche nuova e diabolica macchinazione.
Spero di sbagliarmi, ma la faccenda mi puzza di fregatura colossale. Meglio tenere gli occhi aperti e le antenne dritte. Voi cosa ne pensate?

Un saluto a tutti gli ingenui che ancora credono nei politici e ai dormienti che accettano supinamente la narrativa ufficiale.


P.S. condividete questo post! Più siamo, meglio è!





14 maggio 2024

L'Italia, fanalino di coda d'Europa

 

L'Italia, fanalino di coda d'Europa: stipendi da fame, precarietà dilagante e sorrisi di circostanza. Paese della cuccagna o terra di rassegnazione?

Manifestazione sindacale a Roma, 24 giugno 2023 (foto Mauro Scrobogna/LaPresse)

Mentre il resto d'Europa avanza, noi arretriamo in zona depressa. Un quadro desolante emerge dai recenti dati OCSE: salari reali nel nostro Paese sono gli unici ad essere diminuiti negli ultimi 30 anni, attestandosi a livelli persino inferiori a quelli del 1990Un calo del 2,90% che può apparentemente sembrare insignificante ma diviene catastrofico, se si considera che negli stessi anni l'Italia ha subito un aumento costante del costo della vita, con l'inflazione che ha eroso il potere d'acquisto delle famiglie. Eppure, strano a dirsi, non un mugugno, non una protesta. Sembra che la nostra indole "mansueta" si sia evoluta in una sorta di sottomissione masochista.

Il grafico qui sotto, non ha bisogno di commenti:

Retribuzioni in Europa

https://www.oecd.org/employment/Policy-Brief-Real-wages-regaining-some-of-the-lost-ground.pdf